OBBLIGO DEL DURC PER LE IMPRESE AMBULANTI

L'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha approvato, con il voto favorevole di tutti i gruppi consigliari, un provvedimento che disciplina l’obbligo di presentazione del Documento Unico di regolarità Contributiva (DURC) per l’esercizio dell’attività di commercio sulle aree pubbliche.
La normativa, fortemente voluta dall'ANVA-Confesercenti (associazione nazionale venditori ambulanti), introduce nell’ordinamento regionale, secondo le disposizioni contenute nel D.Lgs 114/98 e nella finanziaria 2010, l’obbligo di presentazione iniziale ed annuale del DURC. L’introduzione del Documento Unico di Regolarità contributiva nell’ambito del commercio su aree pubbliche trova ragione sia nella tutela della sicurezza sociale dei lavoratori, sia nel rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali a carico delle imprese e, di conseguenza, della effettiva parità di condizioni e di oneri per l’esercizio dell’attività di commercio. Entro il 31 gennaio di ciascun anno successivo a quello del rilascio o della re intestazione dell’autorizzazione il Comune, avvalendosi anche della collaborazione delle associazioni degli operatori su aree pubbliche, verifica la sussistenza del documento. L’obbligo della presentazione del DURC si applica anche agli operatori del commercio su aree pubbliche che hanno ottenuto il rilascio o la re intestazione dell’autorizzazione precedentemente all’entrata in vigore della legge. Anche la partecipazione a fiere e mercati su aree pubbliche da parte di soggetti abilitati in altre Regioni è subordinata alla presentazione del DURC. Nel caso l'impresa non abbia l'obbligo di iscrizione all'INAIL la presentazione del DURC è sostituita dall'obbligo di presentazione di un certificato di regolarità contributiva rilasciato dall'INPS. Ogni informazione relativa al nuovo adempimento può essere reperita presso un qualsiasi ufficio della Confesercenti.