obblighi dei datori di lavoro che non aderiscono all'ente bilaterale

Il Ministero del Lavoro, con circolare n. 43 del 15 dicembre, fornisce chiarimenti in merito alla questione dell’obbligatorietà o meno del versamento contributivo in favore degli enti bilaterali. In particolare viene precisato che le tutele offerte dalla bilateralità sono riconducibili alla parte economico/normativa del contratto, pertanto il datore di lavoro non aderente agli enti bilaterali deve comunque garantire ai dipendenti forme di tutela analoghe a quelle previste dagli enti stessi. Il fatto che alcuni contratti riconoscano le tutele degli enti bilaterali come diritto spettante per ciascun lavoratore non inficia la libertà, riconosciuta al datore, di non aderire ad alcuna associazione sindacale stipulante il contratto collettivo che istituisce l’ente di riferimento. Qualora il datore di lavoro decida quindi di non aderire agli enti bilaterali è comunque tenuto a riconoscere ai propri dipendenti un’indennità economica di valore equivalente ai servizi offerti dagli enti stessi.