Possibilità presentazione SCIA in modalità cartacea anche dopo il 29 marzo

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Legislativo del Ministro per la semplificazione normativa, con nota del 25 marzo, sulla base delle richieste di proroga avanzate dalle organizzazioni imprenditoriali fra cui Confesercenti e di quanto dichiarato dall’ANCI, che aveva evidenziato l’elevata complessità del processo di riordino del SUAP, che, “nonostante lo sforzo organizzativo, tecnologico e di risorse umane e finanziarie avviato dai vari interlocutori istituzionali e la significativa adesione di moltissimi Comuni al nuovo sistema”, fa residuare ancora non pochi problemi tecnici che necessitano di tempestiva risoluzione, ha chiarito che, anche dopo il 29 marzo (data alla quale le segnalazioni e le comunicazioni SCIA delle imprese avrebbero dovuto essere presentate al SUAP unicamente in modalità telematica), nei Comuni che ancora non sono in grado di operare in modalità telematica nulla osta alla presentazione della documentazione secondo le tradizionali modalità cartacee. Ciò perché, nonostante lo sforzo compiuto dai soggetti coinvolti nell’attuazione del procedimento informatizzato, in alcune realtà territoriali il processo di informatizzazione del SUAP è effettivamente in corso di completamento e per tenere conto dell’esigenza di garantire l’avvio graduale del sistema senza determinare problemi e difficoltà per gli operatori interessati, sino alla completa attivazione degli strumenti previsti dal capo III del DPR n. 160 del 2010, ivi compreso il sistema informatico dei pagamenti.